Sono passati quasi tre anni, e, sinceramente quando chiudo gli occhi o sono da solo, ho una sensazione viscerale, come se tu ci fossi, ma non materialmente.
Questo è anche uno dei motivi che mi spinge a far tardi per stancarmi, perché non c'è niente di peggio che mettersi a pensare a letto, quando invece bisognerebbe dormire, o almeno provarci.
So che ieri era "la festa della mamma", non ti offenderai se ti dico che sinceramente è una cosa a cui non ho mai dato peso, e forse te ne sarai accorta, ma come ben sai, la cosa mi urtava, prima per i miei amici, poi per me.
Ho sempre detto e fatto quasi tutto, mi sono preso anche colpe che non avevo per accontentare gli altri, e sono sempre arrivato dopo gli altri, anche per il semplice motivo di non avere voglia di competere.
E' forse sbagliato, ma anche se tu ci fossi stata avrei continuato a sbagliare, forse con più critero, ma lo avrei fatto, perché stranamente non ti ho mai detto quasi niente dei fatti miei, a tratti forse nemmeno mi conoscevi, ma a me bastava conoscerti.
L'unica cosa che mi spaventa è dimenticare la tua faccia, le tue espressioni, la tua voce, ma finché ci saranno i sogni a ricordarmelo, per quanto possano essere reali, me lo faccio bastare.